SUPPORTO ALLA RISCOSSIONE COATTIVA DIRETTA

Per gli Enti Locali della P.A. è tempo ormai di poter decidere quale soluzione sia la più ottimale per la propria esistenza e quindi in relazione alla capacità ed alla modalità con cui poter gestire e disporre delle proprie entrate tributarie ed extratributarie.

Soprattutto l’ambito della Riscossione Coattiva è il tema da sempre più delicato poiché la normativa è cambiata e potrà comunque cambiare ma l’aspetto cruciale sarà quello di poter avere sempre sotto controllo sia da un punto di vista formale e sia da un punto di vista sostanziale la riscossione coattiva dei crediti.

La normativa ha previsto quindi una piena e completa RISCOSSIONE COATTIVA IN FORMA TOTALMENTE DIRETTA in virtù di quanto previsto dal D.L. 209/2002 (convertito dalla Legge 265/2002) così come poi disciplinato dal combinato normativo di cui alla lett. gg) quater dell’art. 7, comma 2 del D.L. 13/05/2011, n. 70, conv. con modificazioni, in L. 12/07/2011, n. 106 e dall’art. 9, comma 4 del D.L. 174/2012 così come convertito in L. n. 213/2012, che ha permesso – con lo strumento della Ingiunzione Fiscale - all’Ente Locale di attivare autonomamente l’azione coattiva mediante le procedure cautelari ed esecutive regolate dal Titolo II del Dpr n° 602/1973 in quanto compatibili.

MAGEST SERVIZI offre quindi tutta il supporto alla filiera di questa attività così delicata come


FASE INGIUNTIVA

> Predisposizione, stampa e invio di un sollecito bonario pre-Ingiunzione

> Predisposizione e stampa degli atti di Ingiunzione Tributaria con notifica a mezzo servizio postale oppure tramite la figura dei Messi Notificatori ex. commi 158, 159, 160 dell’art. 1, L. 296/2006, oppure tramite p.e.c.

> Tracciamento e gestione degli esiti (irreperibilità, Art. 140 e 143, ecc.)

> Gestione dei casi di contraddittorio tramite call center e/o contact center

> Archiviazione documentale dell’atto originale e degli esiti di notifica


FASE CAUTELARE

Il mancato pagamento determina l’azione cautelari , la quale si attua mediante le seguenti misure

> Il fermo amministrativo dei beni mobili registrati in pubblici registri (art. 86 dpr 602/1973)

> Ipoteca (art. 77 dpr 602/1973)


FASE ESECUTIVE

In caso di persistente morosità successivamente, si potranno attivare misure esecutive vere e proprie quali:

> L’espropriazione mobiliare

> L’espropriazione immobiliare

> L’espropriazione presso terzi:



MAGEST SERVIZI annovera nel proprio organico la figura dell’Ufficiale della Riscossione a garanzia degli aspetti formali e giuridici per un corretto adempimento delle varie fasi.